Farm
education
La struttura
L'azienda ha una superficie di 100 ha in massima parte a
seminativi coltivati a grano duro, favino e trifoglio; 3 ettari di oliveto
e un piccolo vigneto completano le coltivazioni. Il centro aziendale si
trova nel Castello di Spedaletto, costruito nel XII secolo lungo il percorso
dell'Antica via Francigena. Amministrato fin dai primi anni del 1200 dallo
Spedale di S. Maria della Scala ebbe sicuramente funzione di fattoria
fortificata e di ospizio per i viandanti che percorrevano questo importante
asse viario.
Le attività
La fattoria
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Visita al Castello, ai vecchi granai, ai modermi silos del Consorzio
Agrario, percorso attraverso i campi, visita al bosco, al fiume
e al vecchio ponte romanico sulla via Francigena.
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Dal chicco di grano al pane e alla pasta
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Il chicco di grano viene seminato, germoglia e spiga....
Si parte dalla spiga, la face, il crivello, il vaglio con la spiegazione
delle tecniche di coltivazione antiche (il lavoro manule, la fatica
dell'uomo ma anche i rapporti umani che si saldavano con gli scambi
e che culminavano con la Festa della Trebbiatura). Poi si passa
alle tecniche moderne, alla differenza tra agricoltura biologica
e agricoltua convenzionale, alla differenza tra grano dura e grano
tenero tenendo sempre come filo conduttore il chicco di grano
che si può vedere e toccare. Si può vedere la differenza
tra le antiche macine a pietra (il Parco dei Mulini di Bagno Vignoni
dista solo 3 km) e i moderni mulini a cilindri.
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A questo punto si passa alla pratica! Si fa girare la macina
in pietra e si vede la farina integrale che esce, poi il buratto
che separa la crusca dalla farina. La farina ora è pronta
per essere lavorata e quindi possiamo provare a fare il pane o
i pici fatti a mano. Il pane può essere cotto nel forno
a legna mentre i pici, che sono uno dei piatti tipici della zona,
possono essere lavorati con metodi industriali, come la macchina
che possiamo vedere, che è formata da una impastatrice
che si occupa della prima lavorazione e da una trafila in bronzo
che dà invece la forma desiderata. A completare il ciclo
c'è anche un essiccatoio per asciugare la pasta che a questo
punto è pronta per essere cotta e mangiata.
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